header

Informazioni per le aziende
Piano di ambito
Comuni consorziati
Reclami e segnalazioni

Bonus Idrico

Bonus sociale idrico per le famiglie in condizioni di disagio economico ai sensi della Deliberazione AEEGSI n. 897/2017

Con la deliberazione n.897/2017/R/idr, così come previsto dal D.P.C.M. 13 ottobre 2016, l'AEEGSI (oggi ARERA – Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente) ha introdotto a decorrere dal 2018 un'agevolazione agli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico che potranno usufruire di uno sconto in bolletta attraverso il Bonus sociale idrico.

All'agevolazione potranno accedere tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico; condizioni già previste per usufruire del bonus elettrico e gas.
La richiesta va presentata al proprio Comune di residenza (o ai Caf delegati dal comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare.
Pertanto per ogni utenza (ovvero nucleo familiare) potrà essere riconosciuto un importo annuo derivante dalla seguente formula:
18,25 * i * Tagev.
in cui
18,25 mc: quantitativo essenziale di acqua garantito, a costo zero, alle utenze disagiate;
i: il numero di componenti del nucleo familiare
Tagev: tariffa agevolata in € / m3 applicata dal gestore all’utenza

Lo sconto, come sopra determinato, verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto (ovvero il componente del nucleo familiare intestatario della fornitura idrica ad uso domestico residente), mentre l'utente indiretto (ovvero la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica) riceverà il Bonus sociale in un'unica soluzione dal gestore del servizio idrico con le modalità individuate da quest'ultimo (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).
Potranno automaticamente usufruire del bonus idrico, analogamente a quanto previsto per il bonus elettrico e gas dal decreto legislativo 147/2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione, anche i titolari di Carta Acquisti o di Carta ReI.
La richiesta di Bonus per il solo 2018 potrà essere presentata (congiuntamente a quella per il bonus elettrico e/o gas) solo a decorrere dal 1° luglio, poiché è necessario verificare ancora alcuni aspetti implementativi e rendere operativi i sistemi informativi dei comuni e dei gestori, ma consentirà comunque al richiedente di vedersi riconosciuto un ammontare una tantum a partire dal 1° gennaio.
La modulistica da utilizzare, appena sarà resa disponibile sul sito internet dell'Autorità (www.arera.it) e sul sito dedicato dell'Anci (www.sgate.anci.it), verrà pubblicata sul sito del gestore e di questa Autorità di Ambito.
I costi sostenuti dai gestori per l’applicazione del Bonus Sociale Idrico a quanti, in condizioni di disagio economico ne facciano richiesta, sono posti a carico della collettività mediante la istituzione della componente tariffaria UI3 che verrà applicata, come maggiorazione al corrispettivo del servizio idrico, a tutte le utenze, diverse da quelle (dirette) in condizioni di disagio economico sociale che hanno beneficiato del Bonus.

Il Direttore Tecnico
Ing. Francesco Petrosino